Bambini alla ricerca del piacere nella Grecia antica

Continua su http://wynen.blogspot.com/

Mi permetto di consigliarvi un bel libro di Catherine Salles intitolato ‘I bassifondi dell’antichità’. Fa una certa impressione trovarsi di fronte il lato oscuro del mondo classico e per quanto sia doveroso contestualizzare e ‘relativizzare’ (Ratzinger perdonami) pagine come questa rimangono molto interessanti:

“Il gusto dei piaceri comincia presto in Grecia. Questi ragazzi sono alla ricerca di piaceri ancora proibiti, di voluttà che stimolano maggiormente le loro bramosie, in quanto sono, almeno in linea di principio, vietate ai bambini. Il mondo della festa è ben più affascinante di quello della scuola, e tutti i mezzi sono buoni per penetrare, clandestinamente o no, in quest’universo fatto di seduzioni. Il figlio del famoso Alcibiade presenta un caso particolarmente notevole della precocità di certi adolescenti o bambini. Questo ragazzetto, separato fin dalla nascita dal padre, condannato all’esilio, non aspetta l’età virile per imitarne prestissimo le peggiori dissolutezze. Fin dall’età di undici anni circa, scandalizza tutti gli ateniesi, partecipando a banchetti in compagnia degli individui più depravati della città, facendo bagordi con prostitute e, peggio ancora, in pieno giorno, il che è una circostanza aggravante. Apparentemente, i suoi tutori si dimostravano incapaci d’impedire simili traffici. D’altronde, questo delizioso bambino non si limita a partecipare attivamente alle orge ateniesi. Organizza una macchinazione per tradire suo padre, sempre in esilio; a dodici anni, perde tutto il suo patrimonio giocando ai dadi; elimina compagni imbarazzanti gettandoli in mare; e per coronare le sue imprese di gioventù stupra la propria sorella”.

Insomma, non c’è che dire: un autentico fenomeno. E poi c’è chi si lamenta dei bambini di oggi. La prossima volta vi parlerò di un altro enfant prodige di nome Timarco.

Continua su http://wynen.blogspot.com/

2 risposte a Bambini alla ricerca del piacere nella Grecia antica

  1. mf scrive:

    Un vero Enfant terrible, questo giovane greco… attendo ora Timarco…

    ps: I bambini di oggi probabilmente sono meno “dissoluti” ma più “armati” e violenti… Saluti, mf

  2. Veronica Q. scrive:

    la grecia mai si dimentica e mai scoperta ancora, mai, deve essere.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...