Una preghiera senza parole (Sigur Rós, Gítardjamm)

Continua su http://wynen.blogspot.com/

Visto che nel mio ultimo post ho citato Ratzinger (accade spesso ultimamente) mi sembra più che giusto proporre ai miei visitatori notturni qualcosa di molto simile ad una preghiera. E’ un pezzo che va ascoltato di notte, senza fretta, e magari anche con un po’ di stanchezza addosso. Forse vi farà venire un brivido dietro la schiena, non so. Forse quando cercherete di capire le parole del canto, senza peraltro riuscirci, vi chiederete che diavolo di lingua sia quella. Allora dovrete rispondervi che questa lingua, di fatto, non esiste. O meglio, esiste solo nel canto e in questi sei lentissimi minuti. Un’ultima raccomandazione: quando vi verrà in mente che questa musica sembra lenta o, peggio ancora, ripetitiva, rispondetevi semplicemente che è una preghiera, e che così deve essere.

YouTube

Continua su http://wynen.blogspot.com/

3 risposte a Una preghiera senza parole (Sigur Rós, Gítardjamm)

  1. emanuele scrive:

    E’ notte, non ho fretta, e sono stanco. I Sigur Rós, i Cocteau Twins, i Radiohead di Kid A, in cuffia, sono un bel modo per terminare una giornata, qualunque sia stata. E iniziare a fluttuare giù per il proprio fiume…

  2. sagami scrive:

    E’ mattina, ma non ho dormito tutta la notte e cerco riposo. Le cuffie le ho trovate.Questo è un mantra…
    s.

  3. Artemisia scrive:

    Ratzinger, ahimè! io sono per la seconda ipotesi di cui parli

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...